
Federico Lombardo è nato a Castellammare di Stabia (NA) nel 1970, vive e lavora a Marigliano (Na) [>> opere]
I ritratti di Federico Lombardo si differenziano [...] per l’utilizzo di due tecniche principali: da una parte troviamo le opere realizzate secondo la tecnica dell’acquarello, dove l’artista gioca con l’acqua e con il potere assorbente della carta, affidando la definizione finale della superficie pittorica ad un elemento, calcolato, di casualità, dall’altra, Lombardo si affida alla matericità dell’olio aerografato, dove l’elemento di calcolata casualità viene fornito dall’aria.
Punto, nel vero senso della parola, focale, nelle opere del nostro artista, è lo sguardo. L’occhio viene inteso come una sorta di porta, un ipotetico Stargate, come Lombardo stesso ama definirlo, che collega l’universo esterno con l’universo interiore.
Osservando i ritratti di Lombardo l’attenzione non può che cadere su questo particolare anche perché, dal centro dell’occhio, dalla parte più intima dalla pupilla, si dipartono una serie di cerchi concentrici, non immediatamente riconoscibili, che portano lo spettatore a percepire un senso di vertigine che conduce, non solo metaforicamente, all’interno dell’occhio stesso.
I lavori del nostro artista sono caratterizzati da una intensa ieraticità, da un distacco di natura spirituale dal mondo che li circonda, e vengono, volutamente, decontestualizzati dall’assenza di sfondo.