Omar Ronda, Biella 1947
Fondatore ed ideologo della filosofia Cracking Art. La sua
opera tende a privilegiare il rapporto tra naturale ed
artificiale, la forte componente ambientalistica ha
connotato il movimento Cracking Art in una dimensione
fuori dal semplice contesto estetico, collocando l’opera in
un ambito sociale teso alla tutela ed alla conservazione
della natura e dell' ambiente.
Biella, Italia, 30 maggio 1993
Progetto Filosofico di Omar Ronda
Vogliamo cambiare i codici dell’Arte futura.
L’Arte è importante come la nostra stessa vita.
Siamo uomini del presente e vogliamo che il nostro
lavoro interpreti le problematiche contemporanee.
Non esiste Arte e vita senza una natura integra.
L’Arte e la cultura sono l’unica possibilità di salvezza
del mondo e dell’umanità.
Abbiamo scelto la definizione “Cracking” per il
nostro lavoro perché indica la scissione molecolare
tra naturale ed artificiale.
La nostra materia elettiva è la “Plastica” contenitore
di tutto il vissuto del pianeta, naturale / artificiale,
antica / futuribile, noi cerchiamo in lei le arcaiche
origini antropologiche, vegetali, animali, per
costruire una nuova iconografia.
Siamo nemici dell’ipocrisia, della congiura, del
sospetto.
Lotteremo per la difesa della natura e dell’uomo
con tutte le nostre forze.
Vogliamo lasciare un mondo migliore di quello che
abbiamo trovato
Con questo manifesto firmato da Omar Ronda,
William Sweetlove, Renzo Nucara, Marco Veronese,
Alex Angi,Carlo Rizzetti, Kikko, appare sulla scena
dell’arte italiana, nel 1993, il gruppo di Cracking
Art.
Sarebbe forse riduttivo prendere come data fissa
per la nascita del gruppo Cracking il 1993, in
quanto, come ogni aspetto che riguarda la storia
dell’arte, la datazione risulta essere solo di
comodo: le premesse per la nascita della Cracking
erano già presenti, nell’opera dei suoi fondatori,
da diversi anni.
Credo sia inutile, in questa sede, dedicarsi ad
un’analisi dettagliata dell’agire artistico del gruppo
di Cracking Art, è già stato fatto con attenzione e
precisione in molti testi ed è stata, di recente,
pubblicata da Mazzotta una imponente opera
monografica a cura di Martina Corgnati, che
ricostruisce la vicenda artistica del movimento e dei
suoi componenti in tutta la sua complessità.
Questo breve testo deve risultare funzionale ad una
veloce comprensione di alcuni punti base della
filosofia della Cracking, in modo che si possa
doverosamente completare il quadro in cui nascono
e vivono le Marilyn di Omar Ronda.