
foto: Quattro cuori, 2004
acrylic on canvas, 50x70 cm |
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Confession catalogo e mostra a cura di I. Zanti
Galleria Barbarbara Mahler 23 novembre - 15 gennaio 2000 - Lugano
Il catalogo è stato realizzato grazie al contributo di UBS.
Il lavoro di Lauro si presenta complesso e di difficile
definizione in quanto fortemente venato da
un’urgenza espressiva che, slegata da canoni e da
restrizioni accademiche, va a confrontarsi, attraverso
una vena di irrazionalità, con tutta la produzione
artistica del secondo Novecento.
Si riscontrano in questi lavori stretti rapporti con
l’agire di Jackson Pollock ed in particolare con la
casualità del dripping, tecnica che è propria di quel
fare arte, di dionisiaca ispirazione, che ribalta il
concetto classico di spazio, per dar modo all’artista
di misurarsi con l’opera in una dimensione che
supera i confini fisici imposti dalla tela.
Se da un lato, la lezione di Pollock viene assorbita
da un punto di vista tecnico e teorico, dall’altro, le
opere di Lauro non sono scevre da influenze proprie
di alcuni modi che risentono dell’agire artistico del
già citato Jean Paul Riopelle, di Jean Michel
Basquiat e da rielaborazioni vicine alla maniera del
ready made, desunto da Marcel Duchamp, da Man
Ray e da Francis Picabia.
E’ interessante notare come l’artista ricerchi una
matericità che sfonda i confini della pittura per
sondare ambiti più vicini alla scultura, quasi non sia
sazio, nella bulimia creativa che lo caratterizza, dello
spazio che la bidimensionalità gli concede.
La mostra e' stata resa possibile dal contributo di UBS.
Si ringraziano inoltre:
Grand Hotel Eden - Lugano
Splendide Royal - Lugano
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