I ritratti di Federico Lombardo si differenziano [...] per l’utilizzo di due tecniche
principali: da una parte troviamo le opere realizzate
secondo la tecnica dell’acquarello, dove l’artista
gioca con l’acqua e con il potere assorbente della
carta, affidando la definizione finale della superficie
pittorica ad un elemento, calcolato, di casualità,
dall’altra, Lombardo si affida alla matericità dell’olio
aerografato, dove l’elemento di calcolata casualità
viene fornito dall’aria.
Punto, nel vero senso della parola, focale, nelle
opere del nostro artista, è lo sguardo. L’occhio viene
inteso come una sorta di porta, un ipotetico
Stargate, come Lombardo stesso ama definirlo, che
collega l’universo esterno con l’universo interiore.
Osservando i ritratti di Lombardo l’attenzione non
può che cadere su questo particolare anche perché,
dal centro dell’occhio, dalla parte più intima dalla
pupilla, si dipartono una serie di cerchi concentrici,
non immediatamente riconoscibili, che portano lo
spettatore a percepire un senso di vertigine che
conduce, non solo metaforicamente, all’interno
dell’occhio stesso.
I lavori del nostro artista sono caratterizzati da una
intensa ieraticità, da un distacco di natura spirituale
dal mondo che li circonda, e vengono,
volutamente, decontestualizzati dall’assenza di
sfondo.
"Senza titolo", 2005
Acquerello, 153x102 cm